Stellamara music...

Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post

lunedì 18 settembre 2017

IL CERVO



IL SIMBOLISMO del cervo, è dovuto innanzitutto, 
al palco di corna che ricordano i rami di un albero e che annualmente cadono e ricrescono. per cui stanno a significare il rinnovamento ciclico della natura. In molte mitologie dei nativi americani, il cervo è colui che crea la vita, con i suoi bramiti (suoni e versi del cervo.) e per questo viene anche considerato l'annunciatore della luce del giorno. 
Come la femmina, nell' antica Grecia, 
è considerato sacro ad Artemide, Il mito piu famoso, è quello di Attone, un tEmpo avvenente giovane, che fu tramutato nell'animale, dopo aver imprudentemente spiato Artemide nuda, mentre si bagnava a una fonte, l'incauto, fu poi perseguito e sbranato dai suoi cani. Nel nord d'europa, il cervo era associato al simbolismo del sole e della luce, e della patriarcalità, che si scontrerà con la pacifica e sedentaria cultura matriarcale, sconfiggendola e conquistandola, secondo alcuni studiosi, il cervo, rappresenta il principio paterno, che urta contro.. "la civiltà della madre", la virilità olimpica, contro il mito taurino e materno della fecondità.

Nell mitologia scandinava, i 4 cervi sull'albero del mondo, rappresentano  i 4 venti, nel mondo celtico, esistono veri e propri Dei-cervi, quali ad esempio Kernunnos, e divinità, che conducono carri trainati da cervi. 

In Oriente, la simbologia del cervo, è più ambigua,,, a volte viene considerato portatore di siccità e calamità, In Giappone invece, simboleggia la purezza primordiale, e il cammino da seguire, sulle orme degli antenati, poichè ha l'abitudine d sovrapporre gli zoccoli posteriori a quelli anteriori..

In Cina, si credeva che il corno del cervo, ridotto in polvere,
fosse un potente afrodisiaco, ma anche un medicinale, in grado di allungare la vita.

La cultura che probabilmente ha dato più importanza al cervo, è quella Celtica, probabilmente, perchè sono di cervo, le corna sul Dio Kernunnos !! Presso i Celti infatti, il cervo, era Sacro al dio cornuto, identificato con l' Apollo ellenico/romano e con la luce diurna, val a dire, con l'eternamente giovane Dio Lug.
Nei miti che riguardano il dio Lug, il cervo è collegato l ciclo dell'eterno ringiovanimento simboleggiato dalle sue corna che cadono e nascono di nuovo. <pr i cristiani, il cervo può essere il simbolo del cristo o del credente, cristo è presente nel cervo, che reca tra le corna ramificate, la croce delle leggende agiografiche di sant' Eustachio e di s. Umberto. Tuttavia, rimane il concetto tutto celtico e gallico del cervo, come simbolo di vigore sessuale, tanto che il corno del cervo era spesso usato come afrodisiaco, parimenti a quello dell' unicorno..

NELL'OCCULTISMO, o cmq in demonologia, 
il cervo, è associato al demone Furfur

PER I NATIVI AMERICANI, E IL CERVO NEI SOGNI..

Per i Nativi, il cervo è la personificazione dell'amicizia e dell'amore incondizionato, il suo mantello chiazzato, sembra indicare come esso non faccia differenze tra ciò che è chiaro, e ciò che è scuro, 
tra bene e male.. La fora del suo amore e della sua dedizione, riesce a guarire gli altri, da ogni ferita, anche quando si trovino già da tempo in cattive acque. 

Quando un cervo appare nei nostri sogni, ci indica come sia importante amare gli altri, per quello che sono, quindi accettando anche le loro debolezze e i lati negativi, dobbiamo lasciare da parte ogni aspettativa da parte nostra, poichè nessuno può essere costretto a cambiare secondo al nostra volontà, solo il calore del cuore, può riuscire a guarire vecchie ferite e rinsaldare rapporti difficili o incrinati. 

Un' altra lezione che possiamo apprendere dal cervo, è di mantenere intatta la nostra attitudine spirituale, orientarla sempre verso il bene, senza lasciarci influenzare da persone o situazioni negative, queste, sembreranno sciogliersi nell'aria da sole, se sapremo mantenerci cordiali e fiduciosi, anche nelle situazioni più difficili, a questo punto, la via che ci porta verso l'energia divina, sarà aperta.


domenica 1 novembre 2015

il Maiale e il Cinghiale

IL MAIALE


Come quasi tutti gli animali anche il maiale ha una simbologia ambivalente: da una parte esso rappresenta la fertilità e la ricchezza (la scrofa identifica la grande madre), dall'altra invece viene associato all'ingordigia, alla voracità e alla lussuria.
In Grecia nei misteri di Eleusi il maiale era un'offerta alla Dea Demetra, a Malta la fertilità veniva solitamente rappresentata come una scrofa nell'atto di allattare 13 maialini, in Egitto la scrofa nell'atto di divorare i suoi maialini era simbolo della Dea del cielo Nut i cui figli erano le stelle.
Nel Vangelo lo si vede come simbolo di Satana, della lussuria e dell'ingordigia

Vangelo secondo Matteo
"Discorso della montagna"
Gesù esorta: "Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perchè non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi."

Vangelo secondo Luca
"Il figliuol prodigo"
Il giovane, lasciata la ricca casa paterna, diviene guardiano dei porci "e avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci, ma nessuno gliene dava", così si trova a raggiungere il gradino più basso per un ebreo ligio alla legge. Ma sarà anche grazie a quest’esperienza (l’essere guardiano dei maiali, e quindi fare i conti con ciò che i maiali simboleggiano) che il figliol prodigo prenderà la decisione di ritornare alla casa del padre non più innocente, stato in cui si trovava alla partenza, ma responsabile e più cosciente di sè e delle proprie forze inconscie.

Vangelo secondo Matteo
"Gl’indemoniati di Gadara"
Gesù incontra due indemoniati furiosi che lo scongiurano affinchè egli li liberi.
Sono i demoni stessi a parlare in loro e ad implorare Gesù di scacciarli e di mandarli in una mandria di porci che pascolavano lì accanto.
Così egli fece, "ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti."

Anche in Oriente si può vedere la stessa dualità simbolica:
Nel buddismo tibetiano incontriamo la scrofa di Diamante come simbolo della Madre e regina del cielo, mentre in altre correnti del buddismo esso rappresenta ingordigia e ignoranza.
Nella cultura cinese l’ambiguità della simbologia del maiale viene espressa integralmente; infatti dapprima rappresenta la natura immediata non addomesticata, sporca, che, una volta addomesticata, si rivela utile.

Esso è visto ai giorni nostri come un animale che è nel contempo il brutto e sporco per antonomasia, ma anche bestia utile e succulenta (specie quando cucinata) della quale non si butta via nulla: dalla carne al grasso, dal sangue alle ossa. Una bestia libera e disinibita, che cede all'istinto e ai piaceri della vita: non si vergogna di agire per il puro e semplice piacere immediato rotolandosi nel fango o abbandonandosi ai più bassi ed innominabili istinti. Esso è anche un triste animale d’allevamento in batteria, dal tragico destino segnato fin dalla nascita.

IL CINGHIALE



Potere allo stato naturale.Feroce e aggressivo, impetuoso e selvaggio, il cinghiale è uno degli animali preferiti dei guerrieri celti, che si impastavano i capelli con calce e li rizzavano per simulare la criniera dell'animale per terrorizzare i nemici. Anche i corni da battaglia, i Carnyx, che eccitavano i guerrieri e spaventavano gli avversari terminavano con la testa del cinghiale. Andare a caccia del cinghiale era un rito, che giunge fino a noi nelle antiche saghe in cui gli eroi uccidevano uno di questi enormi animali per simboleggiare il potere ( in genere questi cinghiali erano magici, provenienti dal Sidhe, l'aldilà celtico ).

Il Cinghiale fa parte del trio degli animali totemici indoeuropei, era importantissimo in passato nella cultura pagana, infatti nelle occasioni e negli eventi si cibavano sempre della sua carne.
E' un simbolo polivalente: come il cinghiale rappresenta la guerra, il cinghiale bianco è la saggezza e l'illuminazione, simbolo dei druidi e della conoscenza del mondo ultraterreno.
La prossima costellazione, quella dell'acquario, di cui si parla tanto nelle profezie sulla rinascita spirituale dell'uomo che dovrebbe coincidere con questo cambio di volta celeste era conosciuta dai druidi come "costellazione del cinghiale".

le fonti, sono del forum: Sentiero wicca!!! ;)

venerdì 22 febbraio 2013

Corvo e Cornacchia


Corvo e cornacchia



cucciolo di corvo.. <3 :P

DIREZIONE                        nord
ELEMENTI                          aria terra
TRATTI                     buonsenso uso di arnesi    
ASSOCIAZIONI       incantamento,preveggenza

POTERI

Il corvo, è il più profetico tra tutti gli uccelli, e la sua presenza predice cambiamenti. 
Se la cornacchia si trova sul lato sinistro della strada, porta sfortuna, perfino morte.
(nota angy: secondo le solite iconografiche ecclesiastiche medievali ecc.. 
trite e ritrite.....)

Chiamate il suo cuore forte, e il suo spirito guerriero, se venite affrontati Il corvo si invoca per chiedere il coraggio di entrare nelle tenebre per cercare la saggezza dell’ inconscio primordiale

La differenza tra i poteri dei due uccelli, consiste nel fatto che quelli del corvo erano più forti, intensi, grandi e profondi. Laddove entrambe nidificano, era il corvo a cambiare forma, mentre la cornacchia era relegata al ruolo di maestra delle illusioni.
Il corvo, è considerato uno che cambia strada.